Storia del progetto

‘900 Criminale vede la luce nel 2015 grazie ad una campagna di crowdfunding sul portale produzionidalbasso.com lanciata dopo un lungo percorso di approfondimento sul tema.

IMG_0940 bn-minL’idea di realizzare una mostra sulle trasformazioni della criminalità organizzata di tipo mafioso è nata all’interno delle riunioni dell’Associazione Lapsus nel 2012, ma la storia di questo filone di ricerca parte molto tempo prima.

Il progetto iniziale era focalizzato sulla Ligera milanese, una forma specifica di microcriminalità che nel corso del secondo dopoguerra è entrata in contatto con le organizzazioni strutturate già presenti al sud e che, attraverso i soggiorni obbligati, stavano cominciando ad espandersi anche al nord. Dagli studi di Giulio D’Errico, Martino Iniziato, Fabio Vercilli e altri membri dell’associazione, è nato un documentario dal titolo “Milano Criminale. Appunti per una storia sulla criminalità a Milano” (2009, qui il trailer).

Le ricerche affrontate per la realizzazione del documentario portano i membri di Lapsus a interrogarsi sulle connessioni tra la criminalità italiana e quella internazionale e nel 2011, grazie all’insostituibile contributo della professoressa Roberta Garruccio, ne nasce un laboratorio universitario “La rivoluzione criminale nel ‘900” che si propone di analizzare le trasformazioni delle organizzazioni criminali soprattutto relativamente alla seconda metà del Novecento.

10425103_357319264439221_3387158491367298725_n bn-min
Nello stesso anno un giovane ricercatore, Ciro Dovizio, si affianca a Lapsus.
Il suo filone di ricerca riguarda la percezione del fenomeno mafioso nelle inchieste parlamentari e grazie al suo contributo il progetto può trovare modo di ampliarsi ulteriormente.

Intanto a Palermo, nello specifico a Polizzi Generosa, una piccola associazione di viaggi sostenibili vorrebbe trovare un modo di diffondere le memorie dei sopravvissuti della strage di Portella della Ginestra. Uno dei suoi membri, Francesco Cianci, che studia e lavora a Milano, entra in contatto con i ragazzi di Lapsus e insieme a Elio Catania, Ciro Dovizio, Giulio D’Errico, Fabio Vercilli e Zeno Gaiaschi organizza un viaggio per raccogliere interviste e testimonianze, con lo scopo di ripercorrere le vicende dei primi omicidi di sindacalisti nel dopoguerra per mano della mafia.

Nel 2012, quindi, anche su impulso del professor Aldo Giannuli che fin dal principio aveva creduto nelle potenzialità di successo del progetto, si decide di unire i puntini e farne un unico prodotto di divulgazione.
Parallelamente vengono ideati dei laboratori didattici rivolti alle scuole medie e superiori.
Lapsus a quell’epoca contava sull’energia di un nucleo compatto di giovani ricercatori, che hanno saputo mettersi al servizio del progetto dividendosi la mole di fonti e letteratura editi sui fenomeni mafiosi e dando vita ad un grande progetto di ricerca collettiva.

2015-02-01 16.22.00-minLa scelta della forma che avrebbero assunto i contenuti, lo studio sui materiali per fabbricare i pannelli, la progettazione grafica, la ricerca iconografica e l’allestimento sono stati parte integrante di questa ricerca. Il grande lavoro compiuto (a titolo volontario, nelle nottate strappate ad altre attività) sarebbe comunque rimasto sulla carta senza il fondamentale contributo dei sostenitori della campagna di crowdfunding, che ha dato l’ossatura di sostenibilità al progetto e l’ha reso reale.

Ne nascerà un percorso espositivo articolato e con molti livelli di lettura, destinato ad un pubblico che va dai curiosi agli specialisti. Nel 2015 inauguriamo nelle splendide sale di Villa Ghirlanda (Cinisello Balsamo, MI). Da allora ‘900 Criminale segue traiettorie itineranti, ospitata di volta in volta laddove c’è esigenza di approfondimento sulla storia delle mafie.

Sito realizzato da